Chiediamo a Mirko Ravicini se il viticoltore tornerà di moda nel 2021

Il viticoltore, conosciuto anche come vignaiolo, identifica il possessore di un vigneto o chi vi svolge un’attività, perché si produca uva, da consumare come frutta o per ottenerne il vino. L’attività svolta dal viticoltore è chiamata viticoltura e rappresenta uno dei mestieri più conosciuti ed antichi nel mondo. Abbiamo contattato l’imprenditore abruzzese Mirko Ravicini, titolare delle aziende Punto Garden ed Abruzzo Servizi, per chiedere informazioni su questo mestiere dato che, da quel che leggiamo sul suo blog (https://mirkoravicini.com/) molte persone sono interessate ad approcciare, soprattutto commercialmente, al mestiere del viticoltore.

IL VITICOLTORE: UN MESTIERE…BIBLICO!

Notizie dall’antichità narrano come la prima vigna ben coltivata e curata si trovasse in quella che oggi è l’Armenia. Tuttavia, anche nella Bibbia, l’immagine della vigna è ben presente, sia nell’Antico che nel Nuovo Testamento. Proprio nell’Antico Testamento, in particolare nel libro del Profeta Isaia, la vigna ed il vignaiolo sono scelti per descrivere il rapporto tra Dio e il popolo d’Israele. Ancora nell’Antico Testamento, il simbolo della vigna viene richiamato anche nei salmi, con particolare riferimento al salmo 80, mentre nel Nuovo Testamento è Gesù che ne parla. Infatti, attraverso l’immagine della vigna, Gesù esprime le sue catechesi sul Regno di Dio, permettendo anche a chi non aveva una grande istruzione, di comprendere le sue parole. Inoltre, durante il tempo dei greci e dei romani si hanno notizie di vigneti nelle zone del Mediterraneo, soprattutto in dalla Spagna, in Italia (la Sicilia su tutti), le coste della Francia e la Turchia. Nel corso del Medioevo, invece, la figura del viticoltore si specializza sempre di più, poiché interiorizza nuove tecniche di lavorazione dell’uva, mediante l’uso di utensili rudimentali, mossi dallo sforzo degli animali, degli asini in modo particolare. Tuttavia, è nel corso del XV secolo che il viticoltore, in modo particolare ancora nella zona del Mediterraneo, raffina il suo operato, spostando la sua attività nel comparto industriale. In questo periodo, infatti, si diffondono le coltivazioni di estesi vigneti, mentre l’imbottigliamento del vino diventa una tradizione usuale e praticata. Attualmente, l’attività della viticoltura è praticata in tutta la zona del Mediterraneo, caratterizzata da un clima temperato.

Negli ultimi anni, però, anche nuovi paesi stanno emergendo nella pratica della viticoltura, con particolare riferimento ad alcune zone dell’Africa (soprattutto il Sudafrica), dell’America Latina (in particolar modo Brasile e Argentina), senza dimenticare gli Stati Uniti ed il Messico. Con il trascorrere del tempo, il viticoltore si è trasformato sempre più in un vero e proprio esperto del comparto, affiancando nuove tecniche a quelle tradizionali e più antiche; l’Europa vanta una grande tradizione, con l’Italia in particolare che è diventata un’autentica eccellenza nel settore. Ai metodi più popolari e rurali, si sono affiancate tecniche di viticoltura più avanzate e tecnologiche, senza dimenticare anche la pratica dell’agricoltura biologica, che ha influenzato ed influenza molto questo settore.

LA FIGURA DEL VITICOLTORE OGGI

Continuiamo a leggere sul blog di Mirko Ravicini: Se state cercando delle informazioni sulla figura professionale del viticoltore per curiosità o perché vi state avvicinando a questa professione, questo articolo fa proprio al caso vostro!

In questo approfondimento Mirko Ravicini continua a parlare dell’origine del mestiere della viticoltura, uno dei mestieri più antichi del mondo, e della figura professionale del viticoltore, spiegando chi è e di cosa si occupa.
Il viticoltore è un mestiere molto importante e Il vino è da sempre una delle bevande più importanti presenti sulle nostre tavole, soprattutto durante i giorni di festa. Altro elemento da non sottovalutare è il suo valore simbolico e religioso che da a questa bevanda un ruolo ancora più importante. Ora però andiamo a esplorare più nel dettaglio i seguenti argomenti:

  • Le origini della viticoltura
  • La definizione di viticoltore
  • L’attività della viticoltura

Le origini della viticoltura.
Il viticoltore è uno dei mestieri più antichi del mondo come del resto ogni tipo di attività che è in qualche modo collegata all’agricoltura. Troviamo tracce letterarie di questa attività in opere molto antiche.
Infatti, l’attività della viticoltura viene descritta già nel libro della Genesi dell’antico Testamento: “ora Noè, coltivatore della terra, cominciò a piantare una vigna. Avendo bevuto il vino, si ubriacò e giacque scoperto all’interno della sua tenda(Genesi 9: 20 – 21). Noè viene quindi descritto come viticoltore e sperimentatore degli effetti inebrianti del vino.  Inoltre, grazie ad alcuni reperti archeologici, rinvenuti in un’area compresa tra il Caucaso e l’Egitto, è stato possibile datare quest’arte in un arco tempo tra il 7.000 A.C. e il 6.000 A.C., altra testimonianza importante che dimostra l’antichità di questo mestiere.

La definizione di Viticoltore.

Per viticoltore, chiamato anche vignaiolo, si intende la figura professionale che è in possesso di uno o più vigneti che vengono coltivati con il fine di ottenere uva utilizzata sia come alimento che per la produzione di vino di ogni tipo. Questa figura professionale non va confusa con l’addetto alla viticoltura e alle operazioni da cantina. Quest’ultimo, infatti, si occupa esclusivamente della parte pratica della raccolta dell’uva e delle operazioni correlate con questa mansione come, ad esempio, la cura della vigna.

L’attività della viticoltura: Mirko Ravicini, “è una branca della coltivazione ma ha principalmente scopi produttivi”.

La viticoltura è una branca dell’arboricoltura, ovvero la coltivazione di alberi per diversi scopi, sia ornamentali che produttivi. Questa attività viene praticata maggiormente nelle aree con un clima temperato o mediterraneo, clima adatto per questo tipo di coltivazione. La viticoltura in sostanza consiste nell’attività di coltivazione delle viti con lo scopo di raccogliere uva sia da tavola che destinata alla vendemmia.