Psicologia online: Emetofobia

L’Emetofobia è la paura improvvisa ed irrazionale di essere sul punto di vomitare, la stessa spiacevole sensazione si manifesta anche in presenza di persone che stanno compiendo questo atto.

Chi soffre di questo specifico quando particolare disturbo vive in una continua situazione di ansia che può sfociare in un vero e proprio attacco di panico, non solo in presenza di un certo oggetto o di specifiche situazioni, ma anche al solo pensiero di vederselo davanti.

La loro vita di tutti i giorni ruota sempre intorno a questo pensiero ossessivo, anche se sono perfettamente consci che non esiste alcun motivo particolare che gli faccia pensare di vomitare da un momento all’altro.

Molti sono i soggetti che quotidianamente si trovano a convivere con questo disagio, che in molti casi si manifesta nel periodo dell’infanzia o della prima adolescenza, anche se non è raro riscontrarlo anche in età adulta.

Non esiste una causa specifica determinante, anche se molti studiosi ritengano che sia la conseguenza di un trauma infantile subito, che non è stato affrontato ma solo rimosso dalla mente e che poi e riapparso in seguito anche ad un episodio banale.

Per cercare di evitare il vomito molte persone adottano dei comportamenti preventivi, come: evitare di consumare cibi elaborati o difficili da digerire, evitano di mangiare prima di uscire per paura di sentirsi male e di non trovare un posto dove vomitare.

Anche viaggiare rappresenta un problema specie se soffre di mal di mare, d’auto o di aria, quando la paura diventa patologica, il soggetto emetofobico è molto restio ad assumere i farmaci, specialmente quelli che hanno come effetto indesiderato proprio il vomito.

La sua vita è un costante stato d’ansia spesso molto intensa, ma del tutto immotivata visto che l’emetofobico ha elevatissimi livelli di contenimento del vomito, in virtù dei quali ciò che tanto teme è molto raro che si verifichi davvero.

Spesso il soggetto per vergogna o paura di essere giudicato, è molto ritroso a chiedere aiuto, ma con poche sedute di psicoterapia può imparare a conoscere e gestire al meglio il suo rapporto con il vomito.